MMA
Infortuni e stop dopo i falli nelle MMA: DQ, decisioni tecniche, pareggi e no contest
Come le attuali Unified Rules ABC gestiscono un incontro che non può proseguire dopo un fallo o un problema medico: quando scatta la squalifica, quando contano i cartellini e perché si può avere technical decision, technical draw o no contest.
Un fallo intenzionale può portare alla squalifica
Se un fallo intenzionale causa un infortunio tanto grave da far terminare subito l’incontro, chi ha commesso il fallo perde per squalifica. Se l’incontro continua, un fallo intenzionale che ha causato un infortunio comporta una detrazione obbligatoria di due punti.
Uno stop successivo può dare decisione tecnica o pareggio tecnico
Se l’infortunio da fallo intenzionale costringe a fermare l’incontro dopo due dei tre round o tre dei cinque previsti, il ferito vince per technical decision se è avanti sui cartellini; se è sotto o in parità, il risultato è technical draw.
Nei falli accidentali contano tempo e cartellini
Se un infortunio accidentale causa uno stop prematuro prima che sia trascorso tempo sufficiente, la definizione dei risultati prevede un no contest. Dopo due su tre o tre su cinque round completati si usano i cartellini; chi è avanti riceve una technical decision e i round incompleti possono essere giudicati.
Valutazione medica e recupero seguono una procedura
L’arbitro chiama time, controlla il ferito e valuta detrazioni o recupero. Un colpo basso o un eye poke può concedere fino a cinque minuti; un grave infortunio da fallo può avere fino a cinque minuti per la valutazione del medico a bordo gabbia, a discrezione dell’arbitro. Nessun coaching durante il time-out.